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Cennatoio è una Azienda agricola che Leandro e Gabriella Alessi dirigono dal 1971. Ma il luogo, nel variare degli anni, è rimasto ugualmente " bello a vedere " come diceva Cavalcanti: dal " Cennatoio " si domina uno stupendo e tipico panorama del Chianti con colline piene di vigneti e oliveti, chiese e castelli e da lontano piccoli boschi di querce che alzano l‘orizzonte fin sopra l‘origine invisibile del cielo. La particolare natura del terreno, galestroso, pietroso e duro a dissodarsi; l‘esposizione a mezzogiorno, ideale per vitigni tipo Sangiovese, Canaiolo, Trebbiano, Cabernet Sauvignon, Merlot e Chardonnay, contribuiscono in maniera decisiva alla produzione di vini davvero fini, robusti e dal delicato profumo di giaggiolo. Così, i vigneti, si estendono per dieci ettari con una esposizione completamente a mezzogiorno come s‘è detto. Da quattro anni, l‘Azienda ha preso la strada del biologico, usando esclusivamente concimi naturali ed evitando diserbanti per non danneggiare le api. Ma è soprattutto l‘arte enologica il maggior vanto del " Cennatoio " : le nuove cantine, con botti di rovere per oltre 600 ettolitri, 300 ettolitri di Barriques e Tonneaux francesi insieme alla moderna tinaia, alla vinsanteria ed alle vecchie cantine, costituiscono il coronamento della produzione e dell‘invecchiamento del Chianti Classico Cennatoio. In sostanza, alle naturali doti del luogo, si aggiunge un sistema di vinificazione che ha mantenuto l‘antica tradizione vinicola della zona.
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